03/03/2009 - Doppio bagno, ascensore e box: ecco la casa ideale. 


La casa ideale degli italiani è luminosa, in un piccolo condominio, con un secondo bagno e possibilmente box auto e ascensore. Ma soprattutto costa molto meno rispetto ai prezzi attuali: massimo 150 mila euro per un monolocale e 200 mila euro per un bilocale in centro. La fotografia della casa dei desideri emerge in modo univoco da due indagini, una del sito internet di annunci Kijiji.it, l'altra dall'associazione dei costruttori edili milanesi Assimpredil Ance. Le famiglie danno sempre più importanza alla sicurezza della zona mentre l'abitare in centro può diventare secondario, a patto di essere vicini a metropolitane e trasporti pubblici. La vicinanza ai parchi e al verde perde d'interesse, ma il 25% sogna ancora il giardino sotto casa. Per chi compra casa, la novità dell'ultimo anno si chiama bioedilizia.
Oggi l'efficienza energetica è fra gli aspetti più importanti che vengono valutati dai potenziali acquirenti, anche se la maggior parte confessa di fare fatica a destreggiarsi fra una normativa ancora poco chiara. Se questa è la casa che sognano gli italiani, la casa che già possiedono sembra comunque soddisfarli. Mediamente l'abitazione in cui abitano riceve un voto molto alto: 8+ secondo l'indagine effettuata da Makno & Consulting per Assimpredil. La crisi, d'altra parte, sembra scoraggiare. Il 33% degli intervistati dal sito Kijiji ha dichiarato che rinvierà l'acquisto mentre il 39% comprerà, ma in una zona meno cara. A Milano - secondo quanto registra l'Assimpredil - l'intenzione di acquisto di una casa si è addirittura più che dimezzata passando dal 13,1% del 2007 al 5,3% del 2008.
"Il 'prodotto casa' - spiega il presidente dell'Assimpredil Ance, Claudio De Albertis, deve costare meno e per ottenere questo risultato bisogna lavorare sia sui prezzi delle aree sia sui costi del prodotto". La qualità, però, resta fondamentale: "Lo standard delle nuove costruzioni - spiega Matteo Cabassi, amministratore delegato di Brioschi - rimane di fascia alta perchè spendere di più rende l'immobile più appetibile". Ma la qualità si esprime anche attraverso i servizi: "Molto importanti sono la vicinanza ai trasporti pubblici, ad asili, scuole e parcheggi, e poi la presenza di negozi di vicinato e il verde", aggiunge Alessandro Pasquarelli, a.d. di EuroMilano, società partecipata dalle Coop e da Intesa SanPaolo che sta portando avanti alcuni improtanti progetti di sviluppo immobiliare come quello di Bovisa a Milano. La sicurezza nel quartiere è importante sia per Cabassi che per Pasquarelli. Come ottenerla? "E' il quartiere che deve vivere - sottolineano - servono commercio e negozi di quartiere che ormai sono quasi spariti".

 

Guido Marino - 3 marzo 2009 - 24 Minuti Il Sole 24 Ore