16/06/2009 - Un nuovo quartiere per 6 mila persone. Così l'Esposizone rigenera Cascina Merlata.
Dagli alloggi per il personale dell'Expo, soprattutto gli standisti stranieri, a case per seimila abitanti. Sorgerà a Cascina Merlata un nuovo pezzo di città, in oltre 520mila metriquadrati incastrati fra la Fiera di Rho-Pero, via Gallarate e il Cimitero Maggiore. Circa 300mila metri quadrati (l'80% dell'intervento) saranno destinati alla residenza: 135mila in edilizia libera, 120mila in edilizia convenzionata, 45mila in affitto.
L'affitto sarà a canone agevolato, una richiesta del Comune (come la quota di edilizia convenzionata) durante le trattative con la proprietà: housing sociale in cambio di incremento dei diritti volumetrici. Ma anche per l'edilizia libera la previsione è di vendita a prezzi fra i 2.500 e i 3.000 euro al metro quadrato. Cifre per famiglie con redditi da 1.500-2.000 Euro al mese. Il masterplan, redatto dagli studi vincitori del concorso di idee, Antonio Citterio and Partners e Caputo Partnership, prevede, oltre alle case, un centro commerciale di 45mila metri quadrati e un parco di 200mila, 10mila di terziario e 15mila di strutture ricettive. Il promotore è EuroMilano, società di sviluppo immobiliare -costruisce alla Bovisa e a Certosa- partecipata da Intesa SanPaolo, Unipol e da Prospettive Urbane. Quest'ultima raccoglie cooperative edilizie bianche e rosse.
La proposta di Piano integrato di intervento è stata presentata al Comune un mese fa. L'iter burocratico durerà dodici mesi e il cantiere rimarrà aperto 7-8 anni, per almeno 80 ettari interessati dai lavori. Nel 2015 però i due terzi della nuova Cascina Merlata dovranno essere a posto, a cominciare dal villaggio Expo, che sarà poi destinato a residenza dopo la chiusura dell'Esposizione.
Non saranno coinvolte archistar. EuroMilano progetta, dice l'amministratore delegato Alessandro Pasquarelli, "un buon prodotto che badi al sodo, per milanesi intenzionati a rientrare dall'hinterland, dove i servizi non sono più quelli di prima".
Cascina Merlata avrà la sua scuola e sarà bypassata da un ring stradale, senza traffico di attraversamento. Basterà? Il Verde Enrico Fedrighini ha dei dubbi. La fermata del metrò più vicina, a Molino Dorino, dista 600 metri: "la zona si presenta come una enclave -osserva Fedrighini- ma tutta l'area sta crescendo in modo disordinato, con residenza sociale su via Gallarate, la Cittadella della Salute al Sacco, la nuova sede Mercedes. Tutto nel raggio di un chilometro al massimo, e la metrò 1 è già satura. Prima di costruire ancora va potenziato il trasporto pubblico".
Dopo la scomparsa delle aziendine petrolchimiche, indotto della raffineria Agip di Rho-Pero, Cascina Merlata doveva ospitare un autoporto per i camion diretti in Fiera, in attesa della chiamata per il servizio agli stand. Ma poi la Fiera ha traslocato. Si era parlato di un interporto, naufragato anch'esso.
Oggi EuroMilano non rilascia cifre sul valore complessivo dell'affare però si respira un clima decisamente di buonumore, se si considera che per la sua scarsa appetibilità Cascina Merlata era nota negli ambienti immobiliari come la "bruttina stagionata".
Stefano Rossi - 16 giugno 2009 - La Repubblica