24/06/2009 - Case in affitto nel Villaggio Expo. Cinquecento alloggi a canone moderato. Cantieri fra un anno.
Cascina Merlata, housing sociale nel Villaggio Expo. Oltre 500 alloggi (45 mila mq) in affitto a canone agevolato ricavati dal Villaggio Expo, il polo ricettivo che ospiterà gli oltre 2 mila addetti al funzionamento dell'Esposizione Universale milanese per tutto il periodo della manifestazione.
Questo il primo risultato concreto che l'evento internazionale del 2015 offrirà ai cittadini milanesi grazie al progetto di riqualificazione di Cascina Merlata oltre mezzo milone di metri quadrati compresi tra la Fiera di Rho-Pero, via Gallarate e il Cimitero Maggiore di Milano, dove nascerà un nuovo pezzo di città. L'80% circa di quest'area, 376 mila mq, ospiterà infatti un quartiere residenziale con 120 mila mq di edilizia convenzionata, per un terzo destinata all'affitto, come richiesto dal Comune alla proprietà, EuroMilano.
Uno degli elementi qualificanti del progetto è in particolare il parco che avrà un ruolo centrale nello sviluppo del nuovo quartiere. Proprio il parco, infatti, costituisce la struttura portante di tutto il sistema degli spazi pubblici e insieme alle piazze e alle corti verdi sarà l'elemento connettivo tra i diversi luoghi previsti dal progetto: residenze, attrezzature pubbliche, servizi.
"Un mese fa abbiamo presentato al Comune il preliminare del piano integrato di intervento", ha detto Alessandro Pasquarelli, amministratore delegato di EuroMilano, società partecipata da Intesa Sanpaolo, Unipol e da Prospettive Urbane, "l'iter burocratico durerà un anno come minimo, poi grazie al fatto che non ci sono bonifiche da fare nei terreni, si potrà iniziare subito con i cantieri".
Il masterplan di Cascina Merlata, un'area da molti anni al centro di interessi di sviluppo di vari operatori immobiliari che però non si sono mai concretizzati, è stato redatto da due degli studi vincitori del concorso di idee bandito nel 2008 da EuroMilano: Antonio Citterio and Partners e Caputo Partnership. Prevede, oltre alla costruzione di residenze, 45 mila mq di aree commerciali e un parco di 200 mila, 10 mila di terziario e 15 mila di alberghi e strutture di accoglienza. "Partiranno per primi i cantieri delle infrastrutture che sono un elemento fondamentale tenendo presente che tutto il Pii, aree comunali comprese, è di circa 90 ettari" ha sottolineato Pasquarelli, "oltre alla viabilità di collegamento ci sono da realizzare uno svincolo autostradale, una strada interrata che attraversa il quartiere da est a ovest e si collega alla tangenziale, una serie di rotonde, il collegamento con la Rho-Monza e tutti i sottoservizi necessari al nuovo insediamento. Nel progetto è previsto un ring esterno che circondando il quartiere lo collegherà alla stazione della metropolitana di Molino Dorino. Un altro cavalcavia superando ferrovia e autostrada arriverà direttamente all'ingresso dell'Expo".
L'intero progetto di Cascina Merlata (376 mila metri quadri) prevede un investimento da parte di EuroMilano che viene stimato complessivamente in circa 8-900 milioni di euro. Se i cantieri potranno partire dal settembre 2010, secondo i promotori, si potrà realizzare l'80% del progetto in cinque anni di lavoro. Quando sarà a regime l'insediamento potrà ospitare 6-7 mila persone.
Nell'area è prevista la realizzazione di un totale di 45 mila metri quadri di edilizia commerciale, ma questo non significa che verrà alla fine costruito un mall. "Anche questo aspetto è attualmente in discussione", ha osservato Pasquarelli, "stiamo valutando insieme al Comune se invece non sarebbe meglio realizzare, al posto di un ipermercato, un insediamento commerciale più distribuito. Nella fase in cui siamo dobbiamo mettere i progettisti in condizione di lavorare su parametri certi. La progettazione architettonica è stata affidata ai due studi milanesi, che hanno elaborato la versione di masterplan che al momento è in fase di approvazione. Ma l'architetto Mario Cucinella, vincitore ex aequo del concorso, non è fuori dal progetto, anzi proprio a lui EuroMilano intende affidare la progettazione di uno dei grandi temi di sviluppo del nuovo quartiere".
Carlo Arcari - 24 giugno 2009 - Italia Oggi