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15/02/2010 - Remida@MuBa in Triennale Bovisa
EuroMilano, società di promozione e sviluppo immobiliare - in collaborazione con Provincia di Milano, Politecnico di Milano e MuBa (riuniti in un’ATS, Associazione Temporanea di Scopo) – ha sviluppato e coordinato la realizzazione della nuova struttura destinata ai laboratori Re Mida del Museo dei Bambini (MuBa). Il padiglione si colloca in un’area di proprietà di EuroMilano, per la quale è stato concesso l’uso al MuBa, nel giardino di Triennale Bovisa in continuità con il Pink Pavillion di Gaetano Pesce.
Il concept dell’architetto Pierluigi Cerri, che ha progettato anche la Triennale Bovisa, è coerente con la struttura espositiva esistente, inaugurata nel 2006 grazie a EuroMilano, e propone un’immagine geometricamente semplice con un forte impatto visivo. Su uno spazio complessivo di circa 500 metri quadrati destinato al progetto Re Mida, il padiglione adibito a laboratorio ha una superficie di 278 metri quadrati. La nuova costruzione è flessibile, leggera, colorata, versatile e funzionale, ideale per i bambini. La struttura esterna è caratterizzata da 6 cubi disposti su 2 file – ciascuno con base 5,6 x 5,6 metri e altezza 5,00 metri -, nei colori primari rosso, giallo e blu contenuti da una cornice bianca che ne sottolinea la geometria. L’altezza interna è di 3,70 metri. Anche la scelta dei materiali rispecchia le finalità del progetto: i pavimenti sono in linoleum, le pareti in cartongesso per esterni colorato, alluminio forato e vetro. Il lato rivolto al Pink Pavillion è una grande vetrata schermata da una lamiera forata colorata, pensata per creare continuità con lo spazio esterno e contemporaneamente garantire l’unitarietà dell’immagine. La principale porta di accesso è un corridoio che collega direttamente la struttura alla Triennale. Oltre al nuovo padiglione, il MuBa avrà a disposizione superfici interne alla Triennale, che saranno destinate a uffici, accoglienza, vani tecnici.
Grazie a questa nuova struttura, EuroMilano prosegue la sua attività di sviluppo e riqualificazione della Bovisa con l’obbiettivo di realizzare il primo vero polo internazionale dedicato alla ricerca e all’innovazione sui temi dell’energia e della mobilità sostenibile. Nuova Bovisa è, infatti, un grande e innovativo progetto urbanistico - su un area complessiva di 850 mila mq - il cui primo concept è stato affidato allo studio OMA di Rem Koolhaas e che darà vita ad un ecosistema tra università e industria, capace di attrarre investimenti dall’estero mettendo a disposizione conoscenze, strutture e risorse, come già avviene nei grandi Science Park internazionali. Il grande progetto Nuova Bovisa è solo l’ultimo atto del processo di rinascita che la Bovisa sta vivendo, grazie anche agli interventi di EuroMilano, che ha già permesso l’insediamento di eccellenze quali il Politecnico di Milano - le Facoltà di Architettura, Design e Ingegneria con i nuovi Dipartimenti di Meccanica, Energia, Ingegneria Gestionale e il MIP (la Business School del Politecnico) -, il nuovo polo digitale di Telelombardia, l’Istituto Mario Negri, all’avanguardia nel settore della ricerca farmaceutica e delle biotecnologie, oltre che la Triennale Bovisa, divenuta un polo di attrazione per la cultura e l’intrattenimento della Città. |
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